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INCONTRI INDIVIDUALI  INFRASETTIMANALI
ORARI FLESSIBILI
per appuntamenti chiamare il 339 6679169
La sapienza millenaria dello yoga adattata e applicata in modo per:
  1. alleviare il dolore psico-fisico
  2. diminuire lo stress
  3. proseguire nel cammino della guarigione
  4. affrontare al meglio le sfide della vita
  5. stimolare e mantenere la salute fisica e  mentale

Imparerai a gestire e a seguire il tuo processo di guarigione. Scoprirai che lo yoga può essere complementare e collaborare con altre forme di cura.
Gli incontri sono individuali, con un approccio completamente personalizzato che rispetta i tuoi bisogni e desideri. Ad ogni seduta ti vengono insegnati dei percorsi che tu rispetterai a casa, fino all’incontro successivo. La frequenza viene valutata caso per caso.
Ti sarà insegnato a comprendere ed applicare la vasta gamma degli strumenti dello yoga per il tuo benessere!

Il primo incontro di 40 minuti serve per fare un check-up generale della situazione e dei bisogni. Al termine è proposto il percorso più adatto alla persona.
Dal secondo incontro in poi vengono insegnate le pratiche yoga.

 

sfoglia gli articoli sottostanti per maggiori informazioni!

parte 1

Lo yoga non è un sistema curativo ma una filosofia. E’ vero che le persone che iniziano yoga-terapia dopo un certo tempo   si sentono meglio, ma il benessere è il risultato non di un sistema di cura alternativo ma di una disciplina. Lo yoga è una disciplina per il corpo, per il respiro e per la mente: il sistema umano è vivo e quindi soggetto a continui cambiamenti; lo yoga ci insegna ad avere cura del nostro sistema in modo che i cambiamenti non ci influenzino negativamente.

Si forma così una relazione fra lo studente e la sua malattia o il suo benessere. Vi è una crescente consapevolezza nel mondo della medicina che l’atteggiamento mentale di una persona  gioca un ruolo importante nel processo di guarigione. Non è solo questione di essere positivi o negativi. Bisogna prendere in considerazione la globalità del sistema umano, dei suoi sentimenti ed emozioni, anche verso la cura.

Il processo di guarigione viene da dentro, quando la mente è in uno stato tranquillo e calmo. Lo yoga è una disciplina che permette di rilassare il sistema o anche agire come tonificante se necessario. Inoltre aiuta ad avere fiducia in se stessi e a non essere dipendenti da droghe, dottori o maestri.

L’insegnante serve per avere le indicazioni su cosa è adatto a noi in quel momento e ad adattare gli strumenti dello yoga  alla nostra situazione. Si inizia dove la persona è e si procede passo a passo, gentilmente, seguendo i cambiamenti che si formano. Lo studente ha così la possibilità di esplorare lo yoga in profondità, secondo le sue necessità.

Le diverse tradizioni culturali e religiose vanno rispettate perché sono profondamente radicate nella psiche di ognuno, anche quando ci sono avversioni che spesso sono più reazioni ad istituzioni create dall’uomo che assenza di profondità di una certa tradizione.

Anche le pratiche tradizionali a base di erbe, diete, cura dell’acqua, ecc. sono da rispettare in quanto corrispondono ai bisogni culturali, religiosi, climatici e culinari di un popolo.

parte 2

Uno dei più importanti significati della parola yoga è UNIRE e la prima unione da realizzare è quella con noi stessi.  Quando  riusciamo a sentire amicizia e responsabilità per noi stessi significa che abbiamo fatto un grande passo nello yoga.  Gli Yoga Sutra di Patanjali, il testo base di ogni pratica di yoga, inizia con la parola ‘Hatha’ che significa ora, adesso.  ‘Ora’ significa ‘ora che siete pronti, che volete davvero prendervi cura di voi stessi’.

Per prendere in carico la cura e la responsabilità di sé stessi, della propria salute e serenità,  è necessario eliminare i conflitti interiori e armonizzare i nostri vari aspetti.  Allo stesso modo la via dello yoga è un sentiero di integrazione di mente e corpo, di energia e piani energetici.

Per realizzare questa armonia due elementi sono particolarmente importanti: uno è Abhyasa, l’azione, la disciplina, l’altro Vairagya, la capacità di lasciare andare, il rilassamento. Insieme significano mettere in atto qualcosa di positivo, di benefico per la propria vita, eliminando allo stesso tempo ciò che è superfluo o di ostacolo.

Abhyasa è l’aspetto attivo dello yoga: intervenire sul corpo con mezzi precisi, in modo da ridurre gli squilibri e ripristinare la naturale armonia del nostro sistema.  Ad esempio con l’uso delle posizioni, della respirazione e di altri mezzi si possono sostenere i processi metabolici, ridurre l’accumulo di tossine, contrastare una deviazione della colonna vertebrale, portare energia vitale in  una particolare area, ecc.

Vairagya è smettere di trattenere, rilassare, aprire. Rilasciando tensioni muscolari creiamo un senso di spazio nel corpo e attraverso questo spazio qualcosa si può modificare. Il prana è più libero di scorrere, gli organi funzionano meglio, c’è un senso di benessere diffuso.

E’  importante sottolineare che nello yoga non si aggiunge niente, si protegge quello che c’è già. Sostenere la salute per lo yoga, non vuol dire aggiungere qualcosa ma rimuovere gli ostacoli, equilibrare ciò che c’è già, in modo che l’intelligenza del corpo possa riprendere ad operare e la salute ritorni a manifestarsi. Si tolgono solo i massi che ostacolano la corrente del fiume.

Sul piano mentale il processo di unificazione dello yoga significa indebolire le nostre emozioni negative e riunirci allo strato profondo di gioia e chiarezza che tutti abbiamo dentro di noi, ma che con la vita attuale, lo stress, ecc. abbiamo dimenticato.

Anche qui abhyasa significa fare qualcosa, modificare qualcosa nelle nostre abitudini di vita, portare consapevolezza nelle nostre azioni, non essere disturbati dalle nostre emozioni. Per farlo dobbiamo imparare a conoscere la nostra mente, renderla tranquilla, orientarla con mezzi idonei, creare la stabilità. Infatti se non siamo in grado di capire i nostri conflitti e di trasformarli siamo portati a somatizzare nel corpo, trasferiamo qui la sofferenza e ci ammaliamo.

TKV Desikachar spesso ha detto ‘Yoga è in sintesi, conoscere i poteri della mente e le sue trappole’. Uno dei segni che indicano che abbiamo cominciato ad essere padroni della nostra mente consiste nel fatto che siamo più equilibrati e positivi nelle varie circostanze della vita. Nella positività poi, fioriscono i semi della gioia e della pace profonda.